Il 17 Marzo è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale l’ormai noto “Decreto Cura Italia”. In questo breve articolo, in quanto Avvocato focalizzato sul Diritto di Famiglia, mi soffermerò nello specifico sulle misure di sostegno alle famiglie, oggi costrette in uno stato di grave difficoltà, non solo economica, a causa dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

 

Estensione dei Permessi ex Legge 104

Sono previsti fino a 24 giorni in più di permesso retribuito nei prossimi due mesi (Marzo-Aprile), per chi assiste una persona con disabilità.

 

Congedo parentale e astensione dal lavoro per chiusura dei servizi educativi

Astensione dal lavoro, non indennizzata, in presenza di figli tra i 12 e i 16 anni costretti a casa dalla chiusura delle scuole, per tutto il periodo di sospensione dei servizi educativi.

 

Bonus baby-sitting

Bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting nel limite massimo di Euro 600,00, per l’assistenza ai figli minori di anni 12, alternativo ai congedi. Questo bonus è elevato a Euro 1000,00 per medici, infermieri e altri operatori sanitari impegnati a contrastare il diffondersi del virus pandemico “COVID-19”.

 

Sospensione dei mutui

Sospensione dei ratei di mutuo prima casa per chi si trovi in situazione di temporanea difficoltà, le specifiche modalità saranno determinate dai singoli istituti di credito.

Attenzione la sospensione è prevista anche per le partite iva che si trovino in perdita nel trimestre successivo a quello del 21.02.2020.

 

Indennità di 600 euro alle partite iva

Previsto un bonus da 600 euro per il mese di marzo per tutte le partite Iva che non siano appartenenti a ordini professionali, a integrazione o sostituzione dei mancati guadagni causati dal virus pandemico “COVID-19”.

Questa indennità è riconosciuta ai liberi professionisti titolari di partita Iva, già attiva alla data del 23 febbraio 2020 ma anche ai lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi alla stessa data iscritti alla Gestione separata, a patto che non siano titolari di pensione o non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie.

Il bonus per ora è una tantum, quindi verrà corrisposto una sola volta.

 

Premio ai lavoratori dipendenti

Premio di Euro 100,00 ai lavoratori dipendenti, sia pubblici che privati, che nell’anno precedente abbiano un reddito non superiore a 40.000,00, e che abbiano continuato a lavorare nel mese di marzo 2020.

Fondo per il reddito di ultima istanza per redditi bassi

Il Decreto Legge prevede il riconoscimento di una indennità in caso di cessazione, riduzione o sospensione dell’attività o del rapporto di lavoro, sia per i lavoratori dipendenti che per quelli autonomi.

I criteri e le modalità per l’attivazione del fondo saranno definiti con decreto del Ministero del Lavoro e delle politiche Sociali.

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